Pubblicata il 24/05/2005
Dalle ceneri sbottono i
germogli..

...D'all’acqua stagna
spuntano i trifogli

Sul ceppo arso
s’aggrappano le muffe
funghi e miceli...

Nei sentieri già fumosi..
le siepi a ciuffo scarso

danno fiori odorosi
ch’ effondono ai cieli

Già si nutrono
gli insetti

Affumicati e ingordi

di foglie...
di fiori...

Sulle curve sfere
rodono i bordi...

dai rossi colori,
e delle bacche nere...

ad aspri mirtilli e
succolente more...
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Bella poesia, pulita semplice e mi pare di sentire l'odore dei funghi del sottobosco, del muschio umido e delle foglie secche...
Ciao
Ivan

il 24/05/2005 alle 12:07

è quello che sento ogni volta che si arriva il periodo dei funghi...porcini..cantarelli..boletus..
prataioli..etc...
e lungo i sentieri si osserva la vita del sottobosco..
ciao Ivan
grazie roberto

il 24/05/2005 alle 14:29

bella, mi piace il modo in cui hai raggruppato i versi.

il 24/05/2005 alle 17:14

ho annusato contro vento il forte odore di bosco..ed ho camminato per scoscesi sentieri..che bella!
Luna

il 24/05/2005 alle 18:10

dopo le ceneri c'è un borbottìo nel terreno e ricresce la vita... rinasce il rumore dal nulla!
ciao sera

il 24/05/2005 alle 18:22

grazie...sorgono spontanei come le erbe boschive...
ciao
roberto

il 24/05/2005 alle 18:23

mmmmmm senti che profumo di cenere e tera bagnata.. subito dopo la pioggia tutto ricresce e gli insetti divorano fiori e foglie..
bacche e more.. e il rumore si sente nei..sentieri..
ciao lulù...
roberto

il 24/05/2005 alle 18:25