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Pubblicata il 12/05/2005
troppo grande per essere capita
come i veri geni
come i grandi miti,
troppo sensibile
per poter soppertare
le sottili ferite
quelle che vanno
dritte al cuore
quelle che partono
da chi ha invidia,
una profonda invidia
che non ti lascia vivere
ti imbriglia nei suoi sottili filamenti
tanto da portarti a contare la fine
una voce troppo grande
per non essere sentita
troppo lieve
per essere capita
testimone di quel dolore,
di quel mal d'essere,
quel mal di vivere,
che colpisce pochi ,
e pochi capiscono,
solo quelli che hanno voglia di soffermarsi
a osservere il mondo
a osservare quello che passa
la vita è un gioco
ed è giusto viverla col sorriso
perchè la vita è generosa
ti dona
le lacrime,
il dolore,
il tradimento,
la sofferenza,
però la vita ti ama
ti fà vivere
tutti i colori del mondo
anche se alla fine ti trovi solo
a contare le poche cose che ti restano in mano
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troppo bella questa poesia per non essere commentata....
soprattutto alla straordinaria bravura di qesta mia compaesana.. fortunata e disgraziata nello stesso tempo..
certo l'invidia di chi non sa cantare è tanta..
anche in altri ambienti di lavoro è così ma nello spettacolo si eleva a toni spesso drammatici
brava...L
roberto

il 12/05/2005 alle 18:50

Una dedica che non potevo non leggere. Peccato averla amata dopo la sua scomparsa.
Anche io come molti altri, l'ho apprezzata quando ormai non c'era più.

Chissà perchè i miti per diventare tali devono morire!!

Bellissima

Angela

il 12/05/2005 alle 19:43

Una bellissima dedica...in verità la storia di Mimì
è venuta fuori dopo la morte, così come le lodi.
Una storia di solitudine e di incomprensioni.
Complimenti, alla grande.
Bacioni, Antonio

il 12/05/2005 alle 22:14

Grazie Pirro, anch'io la penso come dic i tu, l'invidia è un sentimento che fa male, e credo sia a doppio taglio.
kis, luna.

il 14/05/2005 alle 09:21

E' vero i miti per essere tali devono morire, o li fanno morire o muoiono da loro, forse è la macchina dello spettacolo così contorta.
Grazie, kis, luna

il 14/05/2005 alle 09:26

Sì è vero la storia è nata dopo, prima potevi solo intuire la sua tristezza, solitudine, il suo animo travagliato.
Kis. luna

il 14/05/2005 alle 09:27