Pubblicata il 05/05/2005
obliterate
il biglietto
gente di viaggio
chi scende non sale
chi sale
non scende
suonate
violini
chitarre
tromboni
armoniche a bocca
e contrabassi
mano alle tasche
tasche alla mano
bambini
cullati
e bambini cresciuti
e bambini
già grandi
con lacrime pronte
e fazzoletti a pois
nessuno vi guarda
nessuno vi sente
gente mia gente
questo tram
l'hanno mandato
per fare rumore
e tanto casino
ed ora...
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Ha un sapore circense, questa tua poesia. ma mi piace. E' moto musicale.
Ciao
M.teresa

il 05/05/2005 alle 23:36