Pubblicata il 05/05/2005
pesca intatta
ho nel cuore
fragranza di miele
nei miei versi

vorrei essere il pettine
che stria i tuoi capelli
lo specchio che ti
vede bella
il nastro che si solleva
leggero sul tuo seno
la musica che canti
i petali del tuo recinto
che ti consacra
a venere
il fiato
che respiri
nella distanza
tra le parole
che sussurri
e quelle mai dette
per pudore

ah amore
amore
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"...il fiato
che respiri
nella distanza
tra le parole
che sussurri
e quelle mai dette
per pudore..."
Tra le altre superbe, delicatissime immagini di questa classica lirica, colgo i versi mormorati, dal pathos preziosamente discreto. Bellissima!
A presto Cosimo.
Max :-)

il 05/05/2005 alle 16:12