Pubblicata il 19/04/2005
Voglio città zingare da calcare
e cuori fantasma che s'illuminan
ogni notte
dove all'alba si spenga ogni lanterna
e il cielo rischiari
ove gli uomini perduti s'ancorino ai
loro ricordi
ove le ore sugli scogli
coi gabbiani che sorvolano l'oceano
siano ferme nel passato
e così i due amanti che,
stretti, l'uno vicino all'altra,
un tempo s'amavano.
Nella città di naufraghi
e addolorati
ogni uomo vive di sogni
che erano suoi
e solo a notte il mare
li rende, e, ad ogni alba,
la corrente li riprende a sè
e mi porta via, in un moto eterno,
il cuore.
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ROMANTICA, IDILLIACA, COME IL MOTO ETERNO PORTA VIA IL CUORE. SERAFICO

il 19/04/2005 alle 22:31

ti ringrazio davvero...
baciozzolo anche a te!
tommy

il 23/05/2005 alle 15:20