Pubblicata il 11/04/2005


In silenzio gli interminabili passi
in fila indiana avanzano
verso le vene di colossi in pietra
che paiono cingere tutte le anime
con la strabiliante semplicità
della loro solennità.

Ogni colonna s’alza in cielo
e con se porta
il sospiro di rispettoso silenzio
trasformando il plumbeo cielo
in un nuovo sereno celestiale.

Rasserenati gli abiti
s’inzuppano di sacre lacrime
che abbandonano l’acre sapore
e in fiati solenni diventano
solleticando il vento.

Sfoglia dolcemente pagina su pagina
il sacro libro sul semplice cipresso adagiato
e il marmo dell’ampio vestibolo
nei colori si colma d’universalità.

Nell’assoluto del desiderio
il pensiero volge al sospirato saluto
in una carezza,
in un sorriso lieve,
e il rimpianto assale gli occhi
per non aver dato luce
a chi luce
ha creato.
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)