Pubblicata il 11/04/2005
Quando si fa sera
è l’abbraccio del silenzio che impera
e i sogni cadono come pulviscoli di ala

non bastano mille lucciole
ad illuminare l’essenza

e ad arrestare la voglia vischiosa
di risalire il tempo

la luna è sorella bugiarda del sole sincero
e si affacciano - tutte e tue – su di un’arcata usata
ed abusata dalle stelle

ma un aquila non teme la solitudine
perché ha scelto

di volare su vette rocciose
sfiorando la sua
di immagine e somiglianza.

OLIMPIA
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

Certo! L'aquila è l'unico uccello (animale) capace di guardare il Sole!
La sua regale solitudine, la forza particolare, l'essere in bilico tra elementi, la rende preziosa per la suggestione di immagini e di analogie. Che mirabilmente crei, dando un senso alla lettura dei tuoi versi.
Lirica pacata e forte insieme.
Er

il 11/04/2005 alle 23:04

Le tue poesie...spontanee e mai scontate, sempre in cima Olimpia

Patty

il 12/04/2005 alle 01:16

Ehi Patty, anche tu qui, che bella sorpresa !!
Non so se le mie poesie siano in cima, certamente l'aquila lo è ;-)

Grazie delle belle parole e un saluto affettuoso.

Olimpia

il 12/04/2005 alle 09:05

Ti ringrazio delle belle parole Nemoprofeta.
So che l'aquila è un simbolo usato ed abusato spesso da chi scrive, anche'io ho voluto usarlo come simbolo di regale solitudine.

Un caro saluto

Olimpia

il 12/04/2005 alle 09:07