Pubblicata il 15/03/2002
Questo silenzio che mi dai,
è più assordante di un tuono;
questo silenzio che ti do,
è più muto della notte.
L’oscurità di questo tempo,
a tratti si rischiara
dalle tue risposte,
celate dal manto della sera.
Vedrò ancora la luce?
L’assenza di un suono
mi stordisce,
come l’eco della mia domanda
che rimbomba
e poi ritorna a me.
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