Pubblicata il 15/03/2005
In questo stato d’ebbrezza,
tra voragini di non sapere
e colline di mandorli in fiore
dove ogni piccolo pensiero
si scioglie al contatto
nella fertilità d’ogni parola,
in questo stato di forte coinvolgimento
tra pareti senza fissa dimora
e chiare atmosfere di non pensiero,
qua si trasforma ogni sentimento
o ogni piccolo contatto,
in fantastico gioco.
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...ed è il gioco fantasmagorico dell'esistere che sa animare la vita, caro Marco! Piacere di rileggerti in questa fresca brezza di primavera :-)
Un abbraccio.
Max

il 15/03/2005 alle 15:35

il piacere è mio ricevere una tua visita...compare!!!!
Anch'io ti abbraccio...ma con un braccio solo...sig...sig...
lussazione alla spalla!!!!

il 15/03/2005 alle 19:01

è sempre un grande piacere rileggerti, Marco
LL

il 15/03/2005 alle 19:03

un gioco di parole nato in un vero momento di ebbrezza da "nettare"....ma tempo prima dell'incidente. Ora, invece, come potrei scrivere???
sig...sig...
Uuna carezza a te amica mia!

il 15/03/2005 alle 19:03

un bacio a te...LL
;-)
M'

il 15/03/2005 alle 20:09

un bacio...carissima!!!!

il 16/03/2005 alle 19:45

wow......
ho sentito quello schiocco, sai???
Più che pirata filosofo, direi pirata ubriaco xchè qst è nata in un momrnto di vera ebbrezza...in tutti i sensi...ehegheh...
sinistroide eh?????!!!!!
Allora ecco perchè sento tanto dolore!!!!!!
e allora dimmi ma tu come fai?...come lo sopporti???ahahahahahah

il 16/03/2005 alle 19:48