Pubblicata il 09/02/2001
Dal cancello ruvido, vestito di ruggine
Alti fili d'erba, rovi scontrosi
Spine di rose, orci riversi
Rughe sul muro, rami contorti
Tutto tace, tutto urla!
Geme il secchio dal pozzo,
Mormora la casa dal suo ventre,
Stridono scheletri di foglie
Che rumori , che silenzio!
Il vento padrone folleggia nell'aria
scuote, sbatte, ride, ulula
come un gioco di bimbo crudele
Lui si diverte e tutto disfa!
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)