Pubblicata il 13/03/2002


il tempo scorre più veloce
e la vita vortica
nel buio fuori dalla stanza
mentre bevo tre sorsi e
nascondo la bottiglia e
mi preparo a un sonno guaritore
e la musica stà per finire
come ogni cosa, prima o poi,
e la tristezza
non è altro che il silenzio dei muri
con un fruscio dondolante
che ti ricorda che tutto ha
una parte vera e una magica,
nel misticismo dell’alcol
e nella realtà del cemento.
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