Pubblicata il 13/03/2002




la casa è vuota stamattina
sono sveglio presto e
aspettando la sua telefonata
chiudo a chiave
mi spoglio
sento l’aria sulla pelle
alzo il volume della musica
mi accendo una cicca
poi siedo e aspetto,
mentre fuori c’è la neve,
che la penna lavori sul foglio
piegato a metà
come la vita di un poeta.
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