Utente eliminato
Pubblicata il 13/03/2002
Monologo del Tempo
(recitato a due voci)


I

Questo verso è infinito (nonostante corto continua oltre la vista e l’udito)

Questo verso lo è un po’ di meno (Meno infinito??? Come è possibile)

Questo verso è triste perché si dovrà spegnere (vorrebbe continuare a parlare di Flavia)

Questo verso inciampa ad ogni ora (fosse quasi a forma di orologio circolare)

Questo verso si estende oltre (proietta la sua ombra lontano ma fin dove può arrivare un’ombra)

Questo verso è strano, anticonformista, anarchico non vuole fermars….. (L’ho dovuto uccidere)

Ma non sono io che decido il termine di voi, Versi partoriti da inchiostro o da tasti.

Se potessi vivere all’infinito, senza tempo, non ci sarebbe luogo che possa contenere i miei versi!!

II
E Non sono io che decido (c’è sempre meno tempo ed anche a conservarlo non se ne cava nulla)

Si dice che il tempo sia denaro ed un povero ha provato ad usarlo come moneta (è morto di fame ma con molto tempo)

Si dice che sia tiranno (ma non ha leggi né imposizioni)

Si dice che corra ma dove giunga non è lecito sapere ( è tardi per tutto, ormai)

Ho letto che qualcuno lo cerca (qualche pazzo dove trovarlo???)

C’è chi l’ha perso in qualche modo (io non faccio altro che liberarmene, anche ora davanti a voi [ quasi arrossendo].

Aspetta!!!! Conosco un tizio che l’ha fermato!!!!!!!! ( ma forse è meglio dire che lo conoscevo: pace alla sua anima)


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