Pubblicata il 13/03/2002
Sei Vento invisibile nella notte,
senza confini l'eterno viaggiare
tra i regni d'aria di acqua e di fuoco,
vegli sul mondo che sogna la Luce.

Ove tu passi rilasci il profumo
del mistero delle vite sbocciate,
come un sogno per un sogno più grande,
le cui trame dorate nelle stelle

vediamo senza capire, col cuore
che canta oltre la mente che scruta.
Il vento sulle foglie e sui capelli
è la Tua mano che ci accarezza,

Ed il vento sussurra il Tuo Nome.
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Grazie Eleonora, spero di leggerti presto in una delle tue incisive ed elaborate visioni.
Ciao
Axel

il 14/03/2002 alle 13:24

Sembra una bella lode al Creatore che si prende cura di ciò che ha Creato, che ci tranquillizza di esserci, ci invita alla speranza, mostrandosi nelle cose. Ma conoscendoti, potrebbero esserci riferimenti all'astrofisica...
Non ho ben capito l'uso delle maiuscole in certi casi e in altri no.
- Accarezza, sussurri, sei sempre molto morbidoso! -
Complimenti e a presto.
Terry

il 16/03/2002 alle 01:17

Hai scelto proprio un momento "notturno" per il commento! Hai ragione, è una lode al Creatore, è Lui il Vento notturno, non è maiuscolo solo quando il vento è solo "mezzo", cioè l'accento viene posto poi sulla "Tua mano" e quando sussurra il "Tuo Nome". In questo caso riferimenti all'astrofisica non ci sono; hai ragione sul "morbidoso", ma è il mio lato "azzurro" in questo caso ad esprimersi: hai letto la mia "Dalle cronache della Spada Nera"?
lì c'è il mio lato più tagliente, quello "nero".
Ciao Terry, grazie dell'attenzione, mi hai scovato anche se da tempo non scrivo.
Axel

il 16/03/2002 alle 08:50


Caro Axel,questa poesia é molto intensa
ed intima non solo nel senso di "propia"
ma nel senso di un raccoglimento di un silenzio,d'un rinnovare la nostra gratitudine a Lui eterno ed immutabile centro dell'universo.

PS.
Se non lo conosci,ascolta qualcosa di M.Zarrillo, ne "il vincitore non c'è " c'é una sua vena intimo e spirituale.
Mi potresti inviare la tua poesia nera non ricordo come si chiama forse cronaca dalla spada nera.
Un abbraccio Fratello.
Anto

il 23/03/2002 alle 09:57

Grazie per le belle parole, hai colto perfettamente quel senso di unione che a volte riesce a sconfiggere la cacofonia dei giorni passati in modo insulso, ma quando ci si raccoglie in silenzio si riesce di nuovo a trovare. Ti spedirò senz'altro la poesia, lasciami allora il tempo di "personalizzarla" con un'immagine adeguata. (comunque sai che puoi trovare tutte le poesie facendo un click su "Tutte le poesie" e poi cercare o direttamente anche solo parte del titolo o dell'autore e trovi tutto? Lo dico perchè molti non hanno ancora scoperto come ci si può muovere sul sito.)
Grazie ancora e a presto, Fratello!
Axel

il 23/03/2002 alle 10:39