PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 26/01/2005
Cristalli infranti,
mille colori oscurati
i tuoi occhi, madre:
non vuoi smettere,
non vuoi cessare il tuo pianto.
E senti voci sepolte
e piangi lacrime passate.
Sul tuo cuore spaccato
una Erinni s'agita
senza vendetta.
E aspetti in silenzio
l'abbraccio di Ade
che ti riporti da lui
per godere la dolce notte
dei campi Elisi, insieme.

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amore...amore il tuo canto chiama amore...
complimenti

il 26/01/2005 alle 17:52

Vera: gli anziani piangono spesso. Bella.
...E grazie...mi hai ricordato mia madre.
Dal cuore mi salgono cinque stelline.

il 26/01/2005 alle 18:25