Pubblicata il 23/01/2005
Incredula s’allontana la notte,
calma s’arrende,
al colore che avvolge il visibile.

Svaniscono ansie nel nuovo respiro,
gli occhi osservano
l’azzurro che nasce.

A est sorge il nuovo,
nel blu, nel viola si spande
alone di luce nascente dal suolo
si evolve in attimi è il silenzio che regna.

La luce trionfa adesso
e la terra si scalda,
e arancione si spande nel cielo,
il sole appare, calore sul mondo.
.
Soffia il silenzio
svanisce nel nulla, si scioglie la nebbia
E’ il sole che sale.
L’azzurro col rosso torna a danzare.

Campi bianchi di neve e nebbia che fuma
Alberi soli spossati d’inverno,
sembran forti stamani.
E strano a Milano parlare di prati.
Ma esistono ancora, sembran rinati.

Il verde dell’erba ormai stanco
sboccia dal bianco che avvolge;
è poesia davanti agli occhi,
colori infiniti nell’aria pulita.

Son qui stupito di quello che vedo
È raro a Milano vedere la vita
Eppure al tuo fianco stanotte ho sognato.
Vicino a te comunque, dovunque, per sempre non so ma adesso è così.

Ed ora immagino il respiro
del sonno il profumo, il tuo vivere in me
nel pensiero tiranna.

Sorridi tesoro sorridi al
mio mondo
Eppure è strano lo sai?
Sei tu il colore che al risveglio
dipingi il mio cuore


in una mattinata di Milano... dopo la neve...18gennaio 2005
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complimenti è bellissima

il 23/01/2005 alle 20:26