Pubblicata il 22/12/2004
Nulla ormai saprà più darmi
il suono della tua voce
se non convenevoli gesta
ed abitudinarie simulazioni.

Nulla ormai saprà più darmi
il calore del tuo corpo
se non fugaci carezze
che nascono da
interrogativi inceneriti
e gelidi schiaffi a risvegliare
l’anestetizzata anima.

Anima!
Qual è il luogo in cui risiede l’anima?
Qual’è quell’effimero desiderio
che può nutrire l’anima?
Qual è quell’inutile speranza
che continua a tenere in vita
l’anima?

Anima!
Che cos’è l’anima?
Gocce di mille dolori
distillati e raccolti
nel grembo del cuore?
Spezie dai mille sapori
amalgamati nel ventre della coscienza?
Sangue? Gelo?
Brivido o sospensione?

Nel perenne valzer
di lancette circoscritte
risiede l’arcano
di mille domande.

Placando i singhiozzi
che la notte regala,
scivolo nei brividi del terrore
continuando ad attendere
nel gremito teatro delle emozioni,
l’apertura lucente
del sipario giorno.


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meravigliosamente bella per i contenuti che sai scandire nelle "lancette circoscritte" del tempo.
Mi è piaciuta molto per la schiettezza e la sincerità con cui ti affronti per ritrovarti.


un abbraccio e tanti auguri di buone feste
Valter

il 23/12/2004 alle 17:53

Grazie Valter..
ricambio gli auguri sinceri affettuosamente!
Un abbraccio a te e....famiglia!
Marco

il 23/12/2004 alle 22:02

Oggi te lo dico io .... "Fila al confessionaleeeeeeeeeeeeeeeee"
Ci sentiamo domani ...
Bacio dolce è molto molto bella
Cristiana

il 23/12/2004 alle 23:05

....ragazziiiii!!!!!!!!!!!..........
e io aspetto!

il 24/12/2004 alle 14:42