Pubblicata il 11/12/2004
Come perenne cascata violenta
il dolore s’infrange
sulle rocce della coscienza
e zampilli d’indicibile malessere
cadono come chiassosi
granelli di grandine
sul giallo ed arido pascolo
dell’anima.
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Le tue citazioni sono sempre preziose...grazie!
M'

il 11/12/2004 alle 16:30

Anche questa nata in un freddo pomeriggio ligure...
potrei farne una ricca raccolta di tutte quelle scrittte in quei giorni, Ale....

Contentissimo per te sfebbrata...e per me senza dolore alla schiena!
;-)
M'

P.S. e poi non dirmi che la nostra non è simbiosi!!!!!

il 11/12/2004 alle 16:32

Metafore che rendono il senso assoluto della sofferenza ... distendono immagini che dell'anima hanno il respiro ... (faccio la prof. anche ioooooooooo!) A parte l'ingarellamento con Dinda che mi perdonerà ... l'ho trovata splendida e molto forte ... baciotto
Cristiana

il 11/12/2004 alle 21:48

Credo che (seriamente) tu abbia colto il senso dei versi.
Ti abbraccio, ringraziandoti per la lezione!
ehehhe

il 12/12/2004 alle 18:30

Poesia di potente evocazione immaginifica. E dopo il temporale...riprende vita anche l'arido pascolo.
Un caro abbraccio!
Max

il 13/12/2004 alle 11:57