Utente eliminato
Pubblicata il 17/11/2004
Arrivare ad ammirare il senso,

giungere ad acquitrini in strade di campagna

e gettare sassolini in stagni mentali,

coltivare il dubbio di esistere davvero,

piangere sulle gocce di pioggia

e ridere di se' , come un palloncino

colorato e levigato come un fuscello

non c'e' visione che non ti apra

infiniti orizzonti,

a te che sei un poeta o almeno credi

di esserlo,

arrivare alla meta ed e' gia' ora

di lasciare questa terra

guardi la tua tomba che ti aspetta,

e percio' amico mio

che scrivo per te

questo epitaffio d'amore.
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versi pregevoli . scritti molto bene, complimenti

il 18/11/2004 alle 15:30