Pubblicata il 24/02/2002
Era padre d'un giovane d'oggi
Alla ricerca della verità

A volte con modi bruschi
Spesso al servizio dei deboli

Era lì quel giorno
Ad urlare la sua rabbia
Ne aveva troppa dentro

Fatta di occhi che muoiono di fame
Di mamme con troppe lacrime

Per poco ha perso l'io
Non ha avuto il tempo di correggersi

Ti hanno lasciato senza figlio
Hanno spento l'interruttore

Sembravi cieco fra la gente

Tu lo conoscevi bene
Le penne erano bugiarde
Come il mondo che combatteva

Le parole di perdono
E su tutte
" Guardate l'anima , non i capelli "
Mi hanno dato brividi
Brividi d'amore per quel ragazzo
Che non c'era più.

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Pietà per tutti, ma se avesse lanciato l'estintore in testa al giovane poliziotto
"Ti hanno lasciato senza figlio
Hanno spento l'interruttore" lo potevi dire alla madre del poliziotto.
Axel

il 24/02/2002 alle 12:57

Grazie per aver letto la mia poesia...
Io volevo mettere in evidenza la morte...
quanto sia brutta per chi la piange e quanto rispetto dobbiamo avere per chi perde la vita...

Visita il mio sito web WWW.UNGAROROCCO.COM dove
troverai anche una sezione riservata al tema No Global
Fammi sapere cosa ne pensi , in modo da aprire una franca discussione...

Ciao e grazie ancora...

il 27/02/2002 alle 17:45