Pubblicata il 14/10/2004
Che freddo cavolo quel giorno
che dovetti uscire da scuola
senza cappotto inverno 1965.

La neve era li
dentro le mie scarpe bucate
oltre che sulla strada,

la mia cartella dondolava
mossa dalla mia mano un pò
nervosa.

L'idea di comprare un panino
con la farinata calda mi
distraeva dal pensiero triste
che mi assillava.

Ora quando arrivo a casa
chi glielo dice a mio padre
che mi hanno rubato il .......

Mi rinchiusi in un bar
a giocare a flipper e
dopo aver vinto
una bottiglia di spumante
tornai a casa felice


Anche se il calore
della guancia che mi
doleva non era soltanto
un rialzo della temperatura corporea
ma bensì un ceffone messo a segno
per l'accaduto,

Mi misi sotto le coperte
e pensai:
chi sa se domani
smetterà di nevicare.


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piacevole lettura..... ricordo lontano che sa ancora regalartiti l'emozione di allora....

il 24/11/2018 alle 18:09