Pubblicata il 07/10/2004
Fioriranno nuvole rosa
sul nostro orizzonte,
guarda come radiosa
ad intensa, stamane
è scoppiata l'alba
sul mare,come gemma
gravida posata su onde
di luce a sanguinare,
avvolgendola di papaveri
alati crepitando di vento,
nel tremulare immenso
dei prati blù in vorticare.


Ascolto, delle parole
il naufragare,come grappoli
di orme di gabbiani
fermano il mio cuore,
impronde indelebili
sulla sabbia a lasciare
del tempo che le vorrebbe
obliare..
Come carezze e baci lievi
si vorrebbero assottigliare,
a sfiorarmi per colmare
il vuoto della pace armonica
il mio desiderio di te
spalancare...
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Belli quei prati blù! :-)
abbracci
Axel

il 07/10/2004 alle 10:27

Soffusa,teneramente impalpabile,estatica,con i sentimenti dolcemente velati dall'estro poetico.
ciao

il 07/10/2004 alle 10:43

" e quelle storie
di poesie e antichi naviganti
ascolto
dentro alle conchiglie
che mi restituisce
il rumore del mare
che batte, pigro,
contro ad uno scoglio... "

Una poesia splendida, fortemente evocativa, magicvamente sospesa tra il sogno dell'alba e il volo dei gabbiani...
Un grande bacio te, dall'hidalgo.
Miguel-hidalgo-de-la-luna.

il 07/10/2004 alle 13:16

:-)
grazie Prince
Luna

il 08/10/2004 alle 15:30

grazie..
:-)

il 08/10/2004 alle 15:34

il mare nella conchiglia..l'illusione dell'uomo di sentire ciò che non può esserci...ma forse è solo il sogno della mente che si allaga di clamori..
ciao Hidalgo della Luna

il 08/10/2004 alle 15:36

grazie Angelo terrestre.....Luna

il 08/10/2004 alle 15:44