Pubblicata il 30/09/2004
Non usare il tuo linguaggio,
per mentirmi ancora una volta,
col tuo continuo chiacchiericcio
che da millenni, s'infrange a riva,
non aggiungere confusione al caos
senza chiarirmi se questo è amore.
Dimmi se saperla lontana
sia motivo della mia tristezza,
saperla forse estranea al mondo,
sia fonte per me di smarrimento
o di lacrime amare
che lei non vuole accettare.
Spiegami come faccio a darle forza
se son io il più fragile dei due,
come posso farle capire che ormai
sono io a soccombere al Fato.
Una via d'uscita vado cercando,
ma se questo è l'Amore vero,
verrò nella polvere trascinato,
nel fango dovrò nuotare,
perché il coraggio che lei pretende
si è perso in un mare di paure.

Saby
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fragile è l'onda
che in mille spruzzi
geme sullo scoglio..
ma come il sole
ride e dentro le sue
gocce l'arcobaleno
manda....

Vedi come l'ape
il fragile fiore
deruba, che sembra
morire..
ma poi ne scaturisce
il miele
e il fiore si feconda...

niente di ciò che è puro
avrà tristezza
ma raccoglierà
nel cuore dolcissima
fragranza...

Orso..orso....
:-))
Lunetta

il 01/10/2004 alle 11:19

Non ho parole per i tuoi bellissimi versi che mi hai donato...grazie Lunetta,grazie
ciao
Cesare

il 01/10/2004 alle 20:06