Pubblicata il 09/07/2004
Ti ho immaginata
sola
con tuo figlio tra le braccia
ad accarezzare e lavare
corpo senza vita

Gli sussurri dolci parole
come se Lui potesse udirle
mentre lacrime amare
ti rigano il volto
distrutto, pallido

Un dolore devastante
senza suoni né tempi
un vortice vuoto
un terribile silenzio

E il resto della vita
non basterà
per impararlo a vivere
pur sapendo
che lui non tornerà
perché un figlio
si ama per sempre
ora inginocchiata piangi
su quel corpo esanime
Era tutta la tua vita
Sotto quella terra inaridita
E chiusa in eterno gelo
La notte è buia
Che si sono spente per te
Tutte le stelle nel cielo
La luna ha inciso il suo nome
E poche parole
Su quella pietra

Piccolo mio sei il fiore della mia vita
Aspetterò che tu possa ritornare su questa terra
Per poterti accudire in eterno .

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ti ringrazio,
un saluto
Valnea :-)))

il 10/07/2004 alle 22:38