Pubblicata il 04/07/2004
tu giochi senza pretesa alcuna
mentre la mia ombra giovane danza
sull’onda di un sogno azzurro
e impossibile con te.

nella mia battaglia silente
cambiano segno passato e presente
e l’ordine si incontra,
si guarda,
non si riconosce.

mi armo contro il temporale,
mentre lontano il riflesso di un lampo,
come platino incantato e crudele,
distrugge la mia pace sottile.

tu giochi e l’abbandono gioca presso me,
mentre seguo l’orma delle tue albe
e scappo dalla pazzia delle tue nubi
senza rassegnazione.

caldo esplode il tuo piacere
sopra il mio corpo in attesa,
svanisce la magia con il ritorno,
m’imbarco per ripetere
lo stesso viaggio, ancora.

11/03
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"M'imbarco per ripetere lo stesso viaggio ancora". E l'amore visssuto o perduto e tutto nel piacere che esplode sul tuo corpo in attesa. Amore tormentato, romantico e passionale dove l'erotismo dei sensi nn consola ma è disperata compensazione della appunto tormentata esistenza di un amore. Rapisci momenti e li metti in poesia con la tecnica del linguaggio poetico. E il risultato è un racconto autobiografico molto vivo, molto femminile. Serafico un bacio, un brava e un voto.

il 04/07/2004 alle 17:55