Pubblicata il 20/06/2004
Rimani... ancora un attimo,
ricorda che passa il tempo;
rivivi la vecchia immagine
del vanto di gioventù.

Prendimi la mano
e stringimela forte,
risenti quel calore
che porta via la morte.

Guardami negli occhi
l'umanità traspare,
sono ancora donna
ho voglia di farmi amare.

Leggi il mio pensioro
limpido e lucente...
quell'attimo é passato
la vita mia s'arrende.

Non piangere, ti prego,
lo sai che mi addolora;
rifletto nel ricordo
che spesso tutti onora.

(scritta negli anni '80)
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Un minuto appena, un istante per dire queste parole semplici ma molto sentite e dirette. Il gioco delle rime e la tematica trattata ricorda un po' certe poesie di Guido Gozzano: Versi che mi sono piaciuti molto.
Un caro saluto a te.
Michele

il 20/06/2004 alle 16:52

Caro Michele... così mi fai sentire la Musa della Poesia... heheheeee....
Grazie, i tuoi commenti mi gratificano.
Un caro saluto

il 20/06/2004 alle 18:56

una bella e lunga "carriera" la tua, cara Paola...
Un buon saluto a te!
;-)
M'

il 20/06/2004 alle 20:02

Grazie Marco... abbracci

il 21/06/2004 alle 09:06

riflette grande sensibilità la tua poesia "Attimi",i sentimenti rimangono sempre inalterabili,e quando una donna avverte questa mancanza di calore chiede:Ti prego,tienimi la mano per risentire quel calore che porta via la morte...."ho voglia di farmi amare..."
brava Paola Vecchi..ritorna a scrivere..per trasmettere le tue emozioni!. Con simpatia Dory

il 04/05/2005 alle 16:51

Il mio modesto commento arriva come x caso a un talento da scoprire.scritta negli anni 80...ma attuale e senza tempo.complimenti annarella.

il 31/10/2009 alle 10:40