Pubblicata il 19/04/2004
Ho speso attimi d’eternità,
germogli d’amore,
aliti tiepidi e brezze marine
e su questa pelle
respiro ancora aromi di scirocco,
antiche spezie d’oriente.

Quante volte questi piedi
tracciarono sentieri di pace
o chiesero licenza
per valicare dirupi d’orgoglio.

Oggi, di quel cammino semplice
mi restano ortiche e roveti
a pungere ricordi lontani,
a spengere silenti segreti.

Se guardo avanti, tra gli abeti,
profumo di perdono scorre chiaro
all’ombra sottile dei ciclamini;
e m’abbevèro, stanco di cercare,
nel cammino,
il mio approdo.

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i tuoi versi stringono il mio piccolo cuore che spera intensamente che tu sappia trovare il meritato Ristoro...

...se avrai buon cuore il tuo Porto si aprirá presto davanti a te.

Appassionatamente P.

il 19/04/2004 alle 11:43

Non si smetterà mai di cercare nel nostro cammino semplice... e guai se non fosse così! Se non facessimo continua ricerca, cosa sarebbe la nostra vita? Un far niente? Meglio cercare!
Grazie per gli abbracci ammirati che anche io ricambio con grande affetto.
Giorgione

il 20/04/2004 alle 07:49

...Speriamo prima di vedere il faro!!! Altrimenti saranno dolori!!!
Grazie per tutto!
Giorgione.

il 20/04/2004 alle 07:50