Pubblicata il 18/03/2004
Accanisco
nego a me stesso me stesso;
credito/vita in crescendo
carente/di bontà infinita.

Ho tradito tra gli;
il mio branco/
troppa disparità alla partenza/
poca saggenza ad usar sentimenti.

Nato sbagliato nel posto;
brillante nei banchi al grembiule/
incapace nel mondo dei grandi/
assente,in amore......
semina sterile e negato raccolto!




"spunto..... da una lettera del mio amico Concetto, 1987"
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Accanisco
nego a me stesso me stesso;
Sempre profona la tua poesia, la prima frase dà chiara indicazione di una rigida auto analisi, ben espressa con la tua solita grande creatività
Un abbraccio
Axel

il 18/03/2004 alle 19:43