Pubblicata il 04/03/2004
Ragnatele argentee ed appiccicose,
fasciano i miei pensieri funesti
lasciando morire la speranza
nelle trame per me penose.
Il coma ha un crudele chiavistello
e la sua porta non vuole aprirsi.
Da mesi imprigiona la tua mente
e copre con un nero mantello
ciò che ormai contiene il niente.
Ah! Se tu mi avessi dato ascolto!
Le mie raccomandazioni non recepite
hanno causato ciò che temevo.
Cosa ti costava ascoltarle?
Qualche passo in più ti avrebbero salvato,
l’omino verde del semaforo
ti avrebbe fedelmente accompagnato.
Perché attraversare in quel punto
dove il buio ti avvolgeva?
Anche la vecchiaia è un bene
che non tutti assaporano, ricordi ?
Ah, madre mia! Tuo marito è pronto.
Forse è già li con te cercando,
provando a dirti cose da tempo sopite,
a chiederti scusa per qualche affronto,
a giustificare cose mai chiarite.
Tra poco dovrà presentare il conto
e consegnare la sua misera anima.
La sua agonia e il mio tormento
sono tangibili a noi soltanto.
Mi sento inutile e col destino avverso
non posso far altro che piangerlo.
Eccolo sta arrivando!



Saby 1995
Quanto sia profondo un coma è diagnosi accertata.
Quanto profondo sia il mio dolore non si può.

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Profondamente straziante per il sentimento che ti lega ad ogni singolo verso e a colui che li ha ispirati.......che dirti.....non dare spiegazioni del tuo dolore.....lascia che faccia il suo corso dentro te...che arrivi al culmine e poi fallo uscire fuori...trattenendo in te solo la dolcezza del tuo amore per lui.....per quel che serve ti sono vicina...e ti stringo in un fraterno abbraccio
Mary

il 04/03/2004 alle 09:25

Non avrei dovuto leggere ciò che hai scritto mentre sono a lavoro... e mio padre lotta con i tumori...

un grosso abbraccio tra le nostre lacrime...

Francesco

il 04/03/2004 alle 09:29

mi dispiace di questo tuo momento doloroso, cerca di prendere forza nell'anima e non ti abbandonare allo sconforto sebbene ti è grande, tanto grande ancora.........


Un abbraccio sincero
Sulphur

il 04/03/2004 alle 09:30

...l'ho letta come un racconto e non come una poesia...come una trasposizione di dolore rimasto tatuato nell'anima...per sempre!
Profonda.
Hola
Marco

il 04/03/2004 alle 11:04

Ho avuto un grande deja-vu. Anche così è venuto a mancare mio nonno.
Mi domando: quanti stupidi motorizzati hanno rovinanto tante famiglie...? E l'hanno fatta franca.
Un abbraccio sincero da chi ti capisce.
Japu

il 04/03/2004 alle 11:27

Mio dolcissimo amico... mi è scesa una lacrima, che dal cuore mi ha lambito la guancia... Questa volta, almeno per oggi, posso stringerti forte senza parlare? Non ho parole da donarti, nè commenti... il dolore vero ascolta meglio il silenzio...
Ti abbraccio e ti carezzo il viso,
Emanuela

il 04/03/2004 alle 13:11

...sempre cieco il destino
semina vuoti ad ogni incrocio

ti abbraccio

L.

il 04/03/2004 alle 13:37

amico caro dell'anima,quando si fa sera si accendono tutte le stelle..e tutte le stelle si accenderanno nel tuo dolce cuore,e sarà il ricordarle ad una ad una a fare più sincero il tuo dolore, e più aspro..ma tienilo stretto al tuo amore,essi sono la Vita!
LUna

il 04/03/2004 alle 18:03

Non c'è bisogno che tu aggiunga altro, mia cara Tina, so quanto mi sei vicina. Questa l'ho scritta poche settimane prima che...quando ormai tutto era
deciso e non ho toccato una virgola del mio Ricordo.
Un grazie immenso
Cesare

il 04/03/2004 alle 18:12

Ed io ti ringrazio dal profondo del mio cuore, cara Ileana, per la partecipazione a questo mio terribile ricordo di lunga agonia.
Una carezza
Cesare

il 04/03/2004 alle 18:15

Mi basta la tua presenza, caro amico, in questo mio vecchio ricordo (9 anni fa) di mio padre che se ne andò dopo più di cinque mesi di coma dopo essere stato investito.
Un grazie di cuore
Cesare

il 04/03/2004 alle 18:18

E sentirti vicina al mio dolore mi è di conforto, cara Mary, più di quanto tu possa immaginare. Anche dopo nove anni, non mi puoi vedere, ma sto piangendo per la vostra partecipazione sentita.
Un abbraccio forte forte
Cesare

il 04/03/2004 alle 18:23

Caro Francesco, mi dispiace che tu stia passando un periodo difficile quanto il mio di 9 anni fa, cerca di esser forte anche se è difficile...è tutto quello che riesco a dirti...
Un abbraccio caloroso
Cesare

il 04/03/2004 alle 18:28

Caro Sulphur, il momento doloroso sussiste tutt'ora, ma lo scritto risale a nove anni fa come segnalato in fondo alla "poesia" e inserito per un triste anniversario.
Un grazie di cuore
Cesare

il 04/03/2004 alle 18:32

E forse lo è, un racconto di un triste ricordo, e il dolore rimane ancora.
Grazie di cuore
Cesare

il 04/03/2004 alle 18:36

Troppi la fanno franca purtroppo, anche colui che l'aveva investito in pieno paese andava ad una velocità troppo elevata, e non si è mai degnato di fare una telefonata per sapere poi il danno che aveva combinato.
Un abbraccio
Cesare

il 04/03/2004 alle 18:41

Carissima Emanuela, mi basta la tua luce, non servono parole in questi casi e il tuo abbraccio e la tua carezza sono un dolce toccasana per il mio cuore da dove partono i miei ringraziamenti per la tua partecipazione a questo triste ricordo.
Un abbraccio paterno e affettuoso
Cesare
P.S. Se ti vuoi firmare Ema lo puoi fare, non ascoltare un vecchio tradizionalista. Ciao

il 04/03/2004 alle 18:46

Il tuo abbraccio è immensamente gradito e ti ringrazio dal profondo del cuore.
Una carezza
Cesare

il 04/03/2004 alle 18:49

Grazie caro Luigi. Il tuo abbraccio è una delle cose a cui tenevo di più, perchè so che ti viene dal cuore.
Ti han detto da casa che ti ho telefonato per gli auguri? Spero di sì, se no te li rinnovo ora.
Un abbraccio fraterno
Cesare

il 04/03/2004 alle 18:53

Caro Banny, il tuo commento vale più di mille voti perchè so quanto amore per il prossimo nasce dal tuo cuore immenso.
Un abbraccio
Cesare

il 04/03/2004 alle 18:56

Cara Lunetta, le tue parole mi arrivano con solita dolcezza e le racchiudo in una stanzetta della mia anima a te riservata e le rileggerò guardando le stelle. Scusa se ieri non ti ho commentato, ma cercherò di rifarmi nei prossimi giorni.
Nel dirti che ti voglio bene, ti ringrazio e ti abbraccio fortissimo.
Cesare

il 04/03/2004 alle 19:04

struggente e forte il dolore che tracima da ogni verso.
Più starti vicino col pensiero.....
Un abbraccio a te!
M'

il 04/03/2004 alle 19:29

Si, Cesare, grazie, poi ti scrivo.

il 04/03/2004 alle 20:18

Un grazie di cuore per questo tuo commento che sento vicino nel pensiero.
Un abbraccio
Cesare

il 04/03/2004 alle 20:42

Ricevuto. Passo.
Ciaoooooooo
Cesare

il 04/03/2004 alle 21:09