Pubblicata il 03/03/2004
Ho cercato
albe vagabonde per campi brulli...
quante volte son caduto
tra zolle aride d'amore...
A ricordo, solo ferite,
carezze di spine e rovi,
mentre, ostinato, cercavo
more e specchi magici.
Oggi questo cuore
è libero come l'ampio deserto nella notte...
il freddo l'ha avvolto e lo culla, soffocandolo.
Dov'è speranza...? Mi chiedo ancora,
mentre fuori dal mondo
il tempo corre ancora.

  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

la speranza è dentro te japu...ed è magnificamente cantata da questi tuoi versi....nonostante le cadute ti aiuta a rialzarti....
UN caro saluto...
Mary

il 03/03/2004 alle 14:04

Il tuo commento è come sempre preciso, chiaro e calzante. Grazie sempre! Ricambio il tuo saluto con un grande abbraccio.
Japu

il 03/03/2004 alle 17:35

Semplicemente un gigantesco grazie!
Japu

il 04/03/2004 alle 11:22