Pubblicata il 20/02/2004


Avvampa l'aria
e la terra
sembra farsi fuoco
mentre il respiro
tregua non concede

e la tua lingua
fruga la mia pelle
lungo quel sentiero
che và oltre le nuvole

strette le dita
nel bianco lenzuolo
gli occhi
persi ormai lassù
in luci
non più così lontane

Appannati i vetri
negano la vista
d'un mondo freddo
che non ci appartiene

e la tua lingua và
oltre il cammino
delle vaghe ombre
sul rogo
che già annienta
la mia pelle

mentre
negli occhi
esplode
intenso
l'universo.



(scritto a quattro mani D&A)
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Il massimo grado della sexy intesa. Wonderful.

Bye :)

Roberto

il 20/02/2004 alle 22:48

...attimi senza ricambio
attimi di passione

un bacio
Luigi

il 20/02/2004 alle 23:56

E l'universo ci prende, annientando il tempo, nell'infinito che è attimo e ci avvicina al tutto...
Nessun aggettivo può descrivere appieno quegli attimi (o quell'attimo di infinito dilatato nel tempo), perciò non tenterò di "descrivere" le sensazioni che questa poesia mi ha trasmesso.
Però mi inchino con gli occhi persi al cospetto dell'universo che la tua poesia esplode
Bacio
Eros

il 21/02/2004 alle 17:05