Pubblicata il 14/01/2002
Oro, viola, rubino
Vino, odore acre
Spezie pregiate
Ozi dorati
Meditare
sulle meraviglie
del pensiero in fuga.
L'orizzonte di fuoco
Il sole ormai spento
L'occhio socchiuso
Per cogliere
Il fremito del giorno
Che muore.
Amore
Parola lontana
Persa
nella nostalgia apparente
di un sentimento non nato.
A te
Mia ignara amica
Invio questo alito di vento e
Questa pioggia leggera leggera.
Il fiume scorre
Nei luccichii aurei
Nei riflessi purpurei
Di una notte incipiente.
Presto,
Le tenebre accorrano
Il buio avanzi
La morte mi liberi
Da questo torpore
Da questa inutile attesa
Del mio grande Amore.
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