Pubblicata il 13/01/2002
Quand'ero giovane
ero un'onda nell'oceano,
molti secoli fa.

Milioni di stelle
orbitavano lassù,
nella canzone
dell'Universo.

Sono stato il vento,
volavo sui monti,
ascoltavo i vagiti
del mondo.

Il tempo è passato,
la quiete dimenticata,
ascolto il silenzio
dell'essere uomo.

Ma una gemma rivive,
nei tuoi occhi profondi
orbitano le stelle,
nella canzone dell'Universo.
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..è la scintilla che abbiamo dentro di noi che ci fa ricordare d'esser stati luce nell'universo...molto bella complimenti Loredana

il 13/01/2002 alle 20:46

Brillano le stelle, lassù nel cielo buio, mentre quì in terre desolate, inframmezzate da rocce aguzze, impera un gelido vento che porta con se soli ricordi.
Bravo Axel, un altro colpo da maestro.
Luigi

il 13/01/2002 alle 21:29


Comincio ad attendere ansiosa di leggere ciò che scrivi. Anche stavolta è bellissima. Mi piace mi piace mi piace.
Terry

il 14/01/2002 alle 01:30

Già dal titolo è un capolavoro! Bravo non ho niente da aggiungere, come al solito hai ricevuto numerosi commenti che hanno già sottolineato la bellezza della tua poesia. Angela

il 14/01/2002 alle 14:50