Pubblicata il 13/01/2002
Lei che ne sa
Che salutandolo
Io sarei stata ferita,
Che avrei voluto essere al suo posto,
Che l’avrei invidiata.
Lei che ne sa
Del male che provo,
Della disperazione in cui sono caduta
Quante volte
Ho sognato di lui,
Che quelle labbra immobili
Pronunciassero finalmente il mio nome,
Che quegli occhi scuri
Sempre fissi in altra direzione
Avrebbero sorriso con amore ai miei…..
Splendido uomo
Che mi passi accanto
E niente sai di me,
Chissà se senti questo cuore innamorato
Mentre tranquillo vai per la tua strada.
Chissà se avverti l’anima mia
Che in silenzio piange
Un sogno tenuto incatenato…..

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Ancora grazie è un piacere leggere i tuoi commenti perchè vengono da un poeta straordinario. Angela

il 14/01/2002 alle 15:07