Utente eliminato
Pubblicata il 13/01/2002
Sono tornata
dopo tanto tempo
fuggendo
dallo sfolgorio di luci
natalizie
dalla folla
e dai rumori
nella conca che adoro
ho calpestato l'erba
bruciata dal freddo
e la lastra di ghiaccio sulla riva
com'e' cambiata
da quest'estate
e' cosi' morta
anche l'acqua si e' ritirata
e' lontano il ricordo
del sole sfologante
che le dava tanti colori
ma tu sei ancora li'
cigno
freddo + del gelo d'inverno
resti impassibile
spietato nella tua indifferenza
e nella tua disumanita'
ti parlo e non ascolti
proprio come fai tu
un filo di vento gelido
increspa l'acqua
come la mia fronte
se penso a te
faccio correre veloci sull'acqua
i miei pensieri
fino a raggiungere
le montagne di fronte
e rimbalazano echi
di ricordi troppo lontani
il gelo ha spento tutto
tranne il mio cuore

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