Utente eliminato
Pubblicata il 12/01/2002
O desiderio infame di vita
insulso ardor che nasce dal cor
temevi, che l'udir parole,
ripagasse il tuo fragile amore,
ma nulla di ciò hai avuto,
allorchè l'anima hai perduto.

Tu
immensa e pigra
mi guardi
rivela il segreto che nascondi
dimmi, o dolce Luna
perchè l'ardor mi consuma
e tace e arde
nelle notti ove tu
mi spii da lassù.

E il vento
immane immenso
trasportò via quel dolore intenso
bruciato, nelle ceneri dell'orgoglio,
ferito, nell'esile germoglio.
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