Pubblicata il 18/01/2004


L'amar non vola, come esaltano poeti;
su rotaie consuma,
attrito di ferrea meccanica,
fisica fattura di rapida scintilla.

Binario al punto di partenza
controluce di saluti, tinge nomi
sul mezzo vetro di simil addii
Voce impersonale senza gola
vince su ospiti sospiri.
Allora anche lo sguardo ascolta
e vede la lontananza.
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Davvero bella, azzeccatissimo anche il titolo... è vero ciò che dici, quel treno non ha verso, non ha direzione, non ha destinazione... continuerà a fare le sue fermate, e i passeggeri continueranno a scendere, salire, salutare... ;)

Salutoni

Roberto

il 19/01/2004 alle 15:26

Apprezzata altrove! Una splendida immagine di profonda intima verità.
Un abbraccio.
max

il 19/01/2004 alle 17:22

Molto dolce come immagine, graziee

Patty

il 19/01/2004 alle 22:41

La poesia vola come una farfalla...

grazie Max
Patty

il 19/01/2004 alle 22:44

Ringrazio la tua sensibilità e la parola
a presto

Patty

il 19/01/2004 alle 22:51