Pubblicata il 04/12/2003
Vivo di sogni
candidi e puri
in reminescenze di voli notturni
di sogni in libertà.

Se si potesse
come un sognatore
io al mio destino sfuggir vorrei
per non diventare solo un semplice consumatore...
chissà se si può.

03/12/2003
Ore 21:56


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Tu che di sogni vivi
respirane sempre
ogni essenza di vita,
poi nulla sarebbe consumo
ma soltanto immersione
nella parte interiore
che spinge oltre il confine
di questo mondo illuso:
credere vera la corsa
verso il possesso
è rinnegare del sogno
- quello vero -
ogni valore...
Continua a proiettarti in cielo
e non smettere di vibrare.

Un sorriso
Poe

il 04/12/2003 alle 11:14

Mi sa tanto che ce l'ho anch'io quest'abbonamento!! Un saluto,
Matteo
(Mat81)

; )

il 04/12/2003 alle 18:52

Aggiungo alla mia risposta: sai Occam, penso che dai 15 ai 35 anni fai parte di una generazione in cui tutto (dal modo in cui ti vesti, come parli, la musica che ascolti, sino alle schifezze che mangiano i ragazzi) è oggetto di studi e strategie di marketing per fare di te un facile bersaglio della pubblicità e del business. Passati i 40 anni non fai più parte di quella generazione ma diventi un molto meno interessante consumatore...
Il senso di questa poesia è che se si potesse vorrei sfuggire al mio destino (perchè tanto prima o poi tocca a tutti)
di essere solo un misero consumatore. Forse spognatore o libero pensatore come te per tutta la vita mi andrebbe meglio!! Un saluto,
Matteo
(Mat81)

; )

il 04/12/2003 alle 19:07

Bellissimo commento, cara POE, ne sono lusingato veramente... il possesso di beni materiali a dismisura non rende felici, anzi!! A lungo andare rende solo infelici, perchè non ci si accntenta più delle piccole cose e si vuole sempre di più. Il segreto della vera felicità sta nella ricchezza interiore, nell'accontentarsi delle piccole cose e... perché no? nel saper sognare ancora anche da adulti!!
Un saluto e un abbraccio,
Matteo
(Mat81)

; )

il 04/12/2003 alle 19:17