Pubblicata il 26/04/2001
UN POETA SOLITARIO

Ferito nell’anima poeta solitario
in certi momenti d’aspro precario
sentire smarrita la via del cuore
promosso alla via del canto d’amore.

Una scelta arrivata nel colmo furente
bisogno di porti in ascolto avvolgente
delle mille passioni che l’animo umano
straripa nel corso d’esistenza in profano.

Non hai neppur Dio nel tuo orizzonte
qual fiamma sicura al tuo interponte
tra la terra ed il cielo in unione sacrale
qual monaco immerso nel puro eternale.

Quanti sguardi smarriti ci stanno nel mondo
quando improvvido corso s’abbatte nel fondo
dell’animo umano a produrre tanta tristezza
che vaga e ritorna in ricerca di una certezza!

Sostavi in passato lontano da donna attraente
varcavi fervente sublimi orizzonti innocente
d’ogni pur minimo afflato rivolto a pochezza
nell’arcana impressione della lieta astrattezza.

In candida forma mantenevi grave il pensiero
ti tenevi lontano da ogni lusinghiero sentiero:
eppur hai lasciato quell’immaginario devoto
ed ora in sua assenza ti senti come nel vuoto!

Che cosa vorresti solitario poeta in soccorso?
Forse un angelo buono con cui fare discorso
da portare all’ineffabile Dio in provvida cura
portentoso suggello di ogni assente sventura?

E’ proprio questo l’errore dell’immaginario devoto:
trovare una via di fuga nel prodigioso e in ex-voto,
quasi Dio mirasse soltanto a te in maniera esclusiva
rompendo la trama di una sola e total prospettiva!

No, caro poeta, rifuggi dal trascorso comando sacrale
che in uno soltanto coglieva il senso della vita reale
lasciando all’infamia ogni altro sentimento istintivo
quasi fosse un’offesa proprio al Dio così creativo!

Accetta tua parte di creatura in lieve affaccio all’eterno,
senza pia pretesa di poter stare in privilegiato e superno
stato immortale di anima pura estasiata davanti a DIO:
per tutti è questa sola la sorte di nostro temporaneo IO.

Mi sento meno di prima ferito nel cuore:
ritorno al mio canto per la gioia d’amore!

Francesco GHEZA





  • Attualmente 0/5 meriti.
0,0/5 meriti (0 voti)