Utente eliminato
Pubblicata il 09/02/2001
Rondini sparpagliate
in spigoli di cielo,
le nostre buie stanze,
rovistano cesti di stelle
criptate da nuvole ingrate.

Rifugiamo nel canto
delle strade d'estate
ed echi di pipistrelli,
che spazzolano
il lungo mantello della notte.

Rifugiamo nelle luci
tremule e difformi
che specchiano incerte
nell'acqua cheta,
Mentre scorre
sul filo scorsoio
un bacio di latta
l'ultimo.
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