Pubblicata il 23/09/2003
In punta di piedi.
Vestita di bianco
Con lo strascico ondisonante
Si è avvicinata dolorante

Celata dietro un velo
Ti ha baciato il viso

Con maestria
Giorno dopo giorno
L'ha sagomato
Rendendolo freddo come l'argilla
Simile al suo

Con tutte le forze
Facendoti spazio nella vita
Hai lottato per tardarne l'incontro
Ma astuta quale è
Lei
E' già riflessa sul tuo volto

Parla con la tua voce stanca
Guarda con i tuoi occhi incavati

Paziente
Certa della sua vittoria
Attende l'attimo fuggente

Vestita di bianco
Riflessa in te
Aspetta il tuo stanco
Ed ultimo sussurro
Prima dell'eterno riposo

Vestita di bianco
In punta di piedi
Voltandoti le spalle si allontana ..
.. Con maestria
è pronta a scolpire
Un'altra vita

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Una toccante descrizione della morte e della sua spietatezza. Non aggiungo altro perchè non posso conoscere i motivi della tua poesia. Caso strano, da un paio di minuti ho inserito una poesia in memoria di un amico scomparso.
Un caldo abbraccio,Cesare.

il 23/09/2003 alle 20:10