Pubblicata il 23/08/2003
..le mie lacrime..sfiorano la guancia..

al confine con le tue parole di buio e miele..


accartocciata, piccola,


mi addoloro e piango..



resto dentro

resto fuori..

non esisto..



e un pallido suono di bufera mi inonda..

e non so più respirare.




mareaAzzurra

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Grande forza poetica e drammatica in questi versi, ma al tempo stesso anche grande liricità. Una poesia sicuramente assai riuscita. Un carissimo saluto.
Michele

il 24/08/2003 alle 13:25

...percepisco intenso l'attimo di sospensione
tra un respiro ed un getto di pianto
un attimo infinito

un bacio
L.

il 24/08/2003 alle 22:41

è certo che il cuore era ferito mentre componevi ciò. Vorrei chiederti se riesci (perchè comunque i versi debbono dare un messaggio) a far si che tra le righe del tuo scrivere, si possa intravedere della luce.
Un caro abbraccio (mrzpi@tin.it)

il 28/08/2003 alle 17:14

è certo che il cuore era ferito mentre componevi ciò. Vorrei chiederti se riesci (perchè comunque i versi debbono dare un messaggio) a far si che tra le righe del tuo scrivere, si possa intravedere della luce.
Un caro abbraccio (mrzpi@tin.it)

il 28/08/2003 alle 17:15

a volte il pianto ci aiuta, ma non risolve il problema
si dovrebbe trovare il modo di trovare delle scappatoie che possano permettere attimi di felicità

il 29/08/2003 alle 21:09