Pubblicata il 01/08/2003
Da tre giorni aspetta,
resiste stoicamente,
mentre le forze lo lasciano.
Ha ancora negli occhi,
ormai semichiusi,
fanalini che si dileguano.
Lì, non lontano dal traffico,
legato ad un paletto,
ha ancora fiducia.
Lui ama i suoi padroni,
forse solo un contrattempo e
l'abbandono è temporaneo.
Latrare non ce la fa più,
solo un debole guaito
continuo e straziante.
La testa fra le zampe,
lì vicino una doppia ciotola
con acqua e cibo mai toccati.
Lui ama i suoi padroni.
Mangerà e si disseterà
appena torneranno.
Se provasse odio, rancore,
potrebbe sopravvivere
ma quel seme non germoglierà
nel cuore di una bestiola
tenuta per gioco o per moda,
ora diventata ingombrante.
Cerca di pensare alla pallina,
all'osso di gomma in volo,
poi rincorso e addentato.
Il tormento lo acceca a tal punto
da non vedere,
ne sentire l'uomo.
Questi scuote amaramente la testa.
Il cane si risveglia e
la gabbia è in movimento
Ecco. Sono tornati.
Un sorso d'acqua significa salvezza,
ma aspetta,
la fermata presto ci sarà.
Ed è vero, tristemente vero.
Scopre la terribile verità.
Conosce l'inferno dell'anima.
Ma lui non riesce ad odiarli.



Saby 2003 Alcuni pensano che gli animali non abbiano un anima.
Io penso proprio di si, dato che si chiamano "animali".



  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)
Jul

E' terribile Cesare ma è così, anche se a volte ci accusano di amare gli animali più degli umani e che abbandoniamo gli umani peggio degli animali.
Quando guardo gli occhi di un quattrozampe mi commuovo inevitabilmente perchè quello sguardo dice tutto e sono convinta che l'esistenza di Dio è rappresentata dalla loro innocenza.
Un caro saluto, Giulia

il 01/08/2003 alle 16:00

Innocenza e fedeltà. Loro non ti tradiscono mai.
Un abbraccio stratosferico, dopodomani me andrò, portando la mia gatta, al mare e tu mi mancherai.
Cesare

il 01/08/2003 alle 17:00

Dopodomani parteciperò all'esodo,portandomi la mia gattina.
Un salutone e a presto Cesare

il 01/08/2003 alle 17:03

..una volta ho rischiato di essere travolta in superstrada per aiutare un grosso lupo impazzito di paura..ce l'ho fatta..ma ogni volta che passo da li' chiudo gli occhi e ne rivedo mille finire sotto a ruote distratte...Ma se ci uccidiamo fra simili..che cosa vuoi che sia abbandonare un cane?

Troppo tristezza mi ha evocato questa tua..Troppa

ciao' amico..Luna

il 01/08/2003 alle 19:23

Sono stranamente contento d'averti rattristato. E' come leggerti nel cuore, un cuore tenero e uno spirito libero e, non è poco, con rispetto per la natura che ci circonda e che tu canti spesso.
Un grande abbraccio, Cesare.
P.S. Probabilmente ci ritroveremo il 23-8

il 01/08/2003 alle 20:31

Prosa? Brano? Racconto? Poesia? Solo una parte?
Che ci devo fare, bisogna prendermi come sono l'importante è che tu sia d'accordo con me sul messaggio. Ho 56 e se mi dai del "lei" mi fai sentire ancora più vecchio.
Un grosso ciao Cesare

il 01/08/2003 alle 20:40

..no..non scusiamoli dicendo che alcuni pensano che non abbiano un anima ...se così fosse sarebbero più scusati...invece lo sanno...lo sanno eccome per questo sono da condannare ...più di chi ruba per mangiare...più di molti altri crimini.

Bravo.
Hola
Marco

il 01/08/2003 alle 22:42

Mi piace quello che scrivi, impersoni delle pure verità, ma chi sei? Un caro saluto StellaMarina

il 01/08/2003 alle 23:26

Beh,caro Marco, noto con piacere che hai aggiunto considerazoni che il mio scritto voleva estrapolare dal cuore buono di voi poeti (io scrivo in modo poco poetico o più a secondo dell'argomento) e ti ringrazio del commento.
Un salutone, Cesare
Domani vado in ferie, perciò, a presto.

il 02/08/2003 alle 08:36

Carissima StellaMarina, se quello che scrivo ti piace puoi immaginarti quanto mi fai contento.
Ammetto di non essere un vero poeta, mai più
un narratore e quasi tutto ciò che scrivo è imperniato sulle mie esperienze personali, sulla mia vita e cose a cui tengo molto. Raramente scrivo in versi e di fantasia. Ho 56 anni e ho un diario foltissimo che inserirò periodicamente e a date sparse come puoi notare dai miei scritti di Luglio.
Un abbraccio, Cesare e a dopo le ferie (24-8)

il 02/08/2003 alle 08:46