Pubblicata il 21/11/2001
ti chiedo scusa per tutte le volte che le lacrime ti hanno bagnato le guance.ti chiedo scusa per tutti quei "no",anche se in fondo al cuore erano dei sì.ho paura per te,per il domani,per quello che c'è fuori da questa stanza.non sempre vedi l'arcobaleno nella vita.la mano è stretta nella tua,mi sorridi e questa è la gioia più bella.giorno dopo giorno,anno dopo anno,tu crescerai.lentamente imparerai a camminare da solo,ed i miei occhi saranno diventati tristi.ciao,ciao bambino,sappi che io sarò sempre accanto a te.e il giorno in cui io non ci sarò più,prova a guardare su nel cielo,vedrai il mio volto sorridente.se con questa poesia,un sorrsio ti avrò strappato,nella notte vedrò una stella col tuo nome brillare.
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Ciao,
è una poesia molto dolce.
Essere genitori deve essere difficile ma credo che sia anche la più grande gioa che una persona possa provare nella vita.

il 22/11/2001 alle 10:51