Utente eliminato
Pubblicata il 16/07/2003
Gravita il mio mondo a parte
come satellite in spazio indefinito
nell'orbita d'un pianeta oscuro
in silenzioso moto perpetuo

come Luna che Terra circonda

tra polvere di stelle intravedo
il profondo Mare del Piacere
e un desiderio d'acqua limpida
percorre chilometri di vene

come sangue gravido di passione

mi basterebbe un attimo
breve come un battito d'ali
per immergermi di nuovo
nel tuo corpo antico e traditore

come piuma d'oca nell'inchiostro

a scrivere ancora sulla mia pelle
emozioni d'un giorno qualunque
nato per morire domani
morto per rinascere altrove

come aratro che i campi solca

nasce un fiore su arida terra

(Crisalide)
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Trovo questa lirica bellissima e piena di pregnanti metafore.
Fertilità e desiderio giocato sul rincorrersi dei versi.

Montecristo

il 16/07/2003 alle 15:40