Utente eliminato
Pubblicata il 09/02/2001
Chiuse
le umide prigioni,
fedeli custodi
dei miei fuggiaschi pensieri di te.

Quanto ancora
potro' stringerti e abbracciarti
in fragili istanti
rubati di continuo dal tempo.

In me ormai
non c'é
che l'anelito disperato
a un sonno d'blio
a un risvegliarsi lontano
tra gridi di uccelli
e raffiche di vento
in un fiorente giardino
in un albero di felicità.
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