Pubblicata il 06/06/2003



Nel passo veloce del ritardo ,
ansia e respiro legano
scarsi attimi;
alla fine ,in lontananza ,
ti vedo ,un istante allunghi la mano
come fosse un ramo del mio giardino
che d'estate ,confonde
di felicità ogni cosa

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Nel tempo che veloce fluisce nella rete dei giorni, torni a farti leggere, Patty! In quell'istante che arresti e compone poesia di pura emozione e serena adesione al vivente, in quel giardino che il sole indora e ti rende lieta. Sviluppo lirico di delicata immediatezza e intensità nella distesa sintesi.
Un caro abbraccio.
Max

il 06/06/2003 alle 12:09

Forse, inconsapevolmente sei in parte responsabile
eh he.
Grazie M@x

Patty

il 06/06/2003 alle 21:31

E' chiara come è chiara l'acqua chiara di un
ruscello. Bene.
Vitale

il 17/06/2003 alle 21:54