GAF
Pubblicata il 02/05/2003
Protendevi al vento
le tue esili manine,
copiose le tue lacrime
sulle guance scendevano,
forte gridava
la tua piccola voce
cercando disperatamente
quel papà e quella mamma
che la guerra ti strappava via.
Davanti i tuoi occhi
camion carichi di umani
partivano verso luoghi
senza ritorno
come animali che
al macello vanno.
Soldati-robot torturavano
anime silenti di terrore.
"Scienziati" senza scrupoli
infierivano su corpi
già finiti dalla fame,
fornaci sempre accese
bruciavano
le umane carni.
E tu piccolo
bimbo solo
hai trovato nelle mani
che le tue urla trattennero,
la tua salvezza,
giurando negli anni
a te stesso
ed al mondo intero
" MAI PIU' !"
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loso che è realtà....ma troppo triste per questa primavera che aleggia nell'aria...sembra racconto da caminetto, nel triste inverno....da clima rovente ma freddo........bella poesia....ma molto troppo triste......c'è un sole qui fuori che può darci versi più dolci e colorati
M

il 02/05/2003 alle 15:42
GAF

infatti è così ma queste sono solo parole di pace
baci
elisabetta

il 02/05/2003 alle 16:12
GAF

Troppo vicina!
Grazie cara
un bacio
Elisabetta

il 14/05/2003 alle 15:07

Tre voti per...ricattarti. Affinchè MAI PIU' sia, cosa
ne dici se noi - scrittori di versi - ci mettessimo tutti la firma su una dichiarazione di RICHIESTA PACE?
Vitale

il 08/06/2003 alle 21:56
GAF

CI STO AFFARE FATTO!!!
conta pure su di me!
Ti abbraccio
Elisabetta

il 09/06/2003 alle 21:43

anche il mio grido di mai più...
Ciao

il 07/05/2007 alle 12:43
GAF

e speriamo che non sia solo un grido ma un grande coro.
Grazie!

il 07/05/2007 alle 18:53