Pubblicata il 29/04/2003
Inutilità
D’esistere sol per sé;
Son come morto.
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Profondo e giusto! adesso però gli spaghetti li faccio io... al burro, perché non sono un bravo cuoco!
Un abbraccio!
Axel

il 29/04/2003 alle 21:59

Grazie Axel.
Ma a volte...sono così.
Er

il 29/04/2003 alle 22:10

Ehiiii !!!!! ci sono anch'io qui mica sei solo ..perchè lo dimentichi cosi spesso ?resuscita dai!!! un bacione MG

il 29/04/2003 alle 22:50

Tipo: alzati e cammina?
Ma questa è una fiction!
Bacione anche a te
Er

il 29/04/2003 alle 22:59

no ... sei il nostro cuoco preferito ... eh eh eh ... a parte l'alto significato della tua malinconica lirica ... e il mio spregiudicato commento ... ho voglia di dire una cosa banale ... caro er ... siamo tutti soli ... non far finta di non saperlo ... eh eh eh
ti abbraccio con affetto
Cristiana

il 29/04/2003 alle 23:02

"L'amore non è l'assoluto..è solo una scuola per imparare ad essere soli" (Osho)
un complimento per il tuo mal...essere, sicuramente passeggero, così deve Essere caro Er.
un bacio
ac

il 29/04/2003 alle 23:25

Sai Cristiana, arriva un momento di stanchezza colossale; come quando alla sera si crolla dl sonno e ci si sente sopraffatti da tutto.
E ti vien voglia di lasciar andare ogni cosa.
Tutto qui.
Un abbraccio anche a te
Er

il 29/04/2003 alle 23:31

Oportet?
Se è un passaggio, che sia rapido.
Un bacio
Er

il 29/04/2003 alle 23:33

Non posso unirmi ai commenti culinari perchè non c'ero ma posso farti i complimenti per il bell'haiku, bellissimo ritmo. Tra l'altro trovo curioso che l'inutilità (parola) abbia, per bisogno di spiegarsi (o meglio di-spiegarsi lessicalmente) un intero verso nella struttura della poesia, fa riflettere!

il 30/04/2003 alle 00:01

...se nulla si ha da dare
nessuna traccia resterà di noi
ed inutile diventa il passaggio
su questa terra

perfettamente daccordo

L.

il 30/04/2003 alle 00:16

In vino veritas, caro Walter, per cui non so come avrei reagito...
Ma è un momento...poetico.
Grazie per la visita e un abbraccio
Er

il 30/04/2003 alle 06:53

Neanche io c'ero. Ma Walter mi sollecitava a farmi una bevuta...per dimenticare.
Fatta questa iniziale premessa ti ringrazio per la visita e il commento.
L'inutilità è parola di 5 sillabe e l'ho trovata congeniale per esternare quel che ho provato nel momento ideativo dell'haiku.
Il mal d'essere che attanaglia...l'essere si estrinseca nella consapevolezza (falsa o vera, sgagliata o esatta, supposta o verificata) da parte del soggetto di sentirsi "inutile" per sé e/o per altri, Anzi! Il fatto di sentirsi inutili per sé comporta anche l'uleriore senso di superfluità per gli altri. E ci si sente solo portati a vivere in questo mare di esistenza come su una barca che prende onde lunghe e viene il ...mal di vivere.
Depressiva?
Si.
Grazie
N.

il 30/04/2003 alle 06:57

Ed è così, caro Luigi.
Quando nei momenti di buio pessimismo ci si sente soli, ci si sente anche inutile per sè e anche gli altri, ai quali potresti dare quacosa, tanto o tantissimo, ti ruotano indifferenti intorno.
E ti vedi galleggiare nella vita come un cadavere sul fiume.
Er

il 30/04/2003 alle 06:59

ma tutti abbiamo qualcosa da dare, e tu lo sai molto bene!
Nessuno è inutile, come fai a dirlo proprio tu?
Baci Pat.

il 30/04/2003 alle 10:18

Sono sensazioni forti ... dolorose ... che fanno parte delle anime sensibili ... è forse il prezzo che dobbiamo pagare per essere in grado di guardare il mondo con gli occhi colorati ed il cuore che batte forte ... spero che il tuo mattino di sole ... ti avvolga e riscaldi presto ...
un abbraccio
Cristiana

il 30/04/2003 alle 12:20

Esistendo sol per se stessi da' un senso d'inutilità....è vero...ma c'è chi dice che "Se stessi" è la cosa più importante.....forse da quel punto di vista avresti torto perchè vivresti per la cosa migliore che hai.....
Doppio senso e come sempre un qualcosa di profondo su cui fai riflettere...
Bravo!
M*

il 30/04/2003 alle 13:30

Perchè il mal di essere me lo fa dire, mia cara!
La inutilità nasce dalla cnsapevolezza (sbagliata o meno) di non poter far nulla per sé e, quindi per gli altri.
Uno spunto di riflessione.
Grazie
Er

il 30/04/2003 alle 23:52

Perchè il mal di essere me lo fa dire, mia cara!
La inutilità nasce dalla cosapevolezza (sbagliata o meno) di non poter far nulla per sé e, quindi per gli altri.
Uno spunto di riflessione.
Grazie
Er

il 30/04/2003 alle 23:52

Cra Maria ti ringrazio per lo spunto.
Come sempre l'intuito femminile è il maximum.
Ama gli altri come te stesso e non più di te stesso. Già. Ma se non si ama se stessi?
Il gioco nasce dal non amarsi/non amare.
Un caro saluto
Er

il 30/04/2003 alle 23:54

Me lo auguro tanto anche io.
Forse la sensibilità individuale acuisce il dolore e attenua le gioie.
Un abbraccio anche a te
Er

il 01/05/2003 alle 23:00

perverso star male,
solitudine incausata;
eppur sono ancora vivo.....

il 02/05/2003 alle 12:46

Buon per te e per chi ti sta vicino!
Grazie del commento.
N.

il 02/05/2003 alle 19:43

malessere che ti allontana da tutto e tutti e, tutto ti sembrava vano per regalarle un'intera esistenza....vera.

il 08/12/2018 alle 18:03