PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 04/01/2023
La sveglia mi trafigge
dopo solo tre ore
sara e Nada dormono abbracciate
l’acqua mi risveglia
non riesco a vedere
quello che vedo
pulisco i mei occhiali
ho la maglietta con un numero
sandro è aperto e mi saluta
un’ucraina tira un cane
vento di metro,
fottuto piscio di gatti
un rigurgito acido
della notte di alcol
surang è all’entrata
col solito cappello
sorride anche adesso
non l’ho mai visto
con un volto diverso
dentro fa caldo
i colleghi si aggirano isolati
nelle corsie pochi vecchi
ma c’è Antonella
e per un istante scivolo
e il direttore mi squadra
e lo odio come sempre
sto per chiedergli dei turni
ma mi indica le buste
verdi reggiseni
mi giro appena
e un cliente mi sommerge
latte, uova...
puzza di morte
pane, galletti....
salvami terra!
finto vino, pesce in plastica...
vado in bagno
per riprendermi a modo mio

sono 30 e 20, ha venti centesimi?
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Mi fa pensare al film american psyco, questo ragazzo prima o poi esploderà…

il 04/01/2023 alle 10:24

Vero. Grazie Nada.

il 04/01/2023 alle 10:53

Piaciuta molto. Ciao collega.

il 04/01/2023 alle 11:12

Eh, magari. Grazie. Ciao bella ragazza.

il 04/01/2023 alle 11:16

Un testo parecchio incantevole.

il 04/01/2023 alle 11:23

Oh, che gentile. Grazie.

il 04/01/2023 alle 11:28

Piaciuta anche se non mi ritrovo tanto nello stile.

il 20/01/2023 alle 21:51

Grazie ugualmente.

il 21/01/2023 alle 21:55